Giannutri - Storia

 

A nord di Cala Maestra, su un costone roccioso,  sorgono i resti della villa romana della potente famiglia dei Domizi Enobarbi.

Sono ancora ben visibili i ruderi della villa vera e propria con resti di colonne, viali lastricati e pavimenti a mosaico, ma anche un grande serbatoio per l’acqua, magazzini, terme, abitazioni signorili e per i servi.

A Cala dello Spalmatoio, si trovano le rovine di un porto romano.

A parte le antiche frequentazioni Giannutri, che i Greci chiamavano Artemisia ed i Romani Dianium,  è sempre stata scarsamente abitata e urbanizzata, se si escludono una casa per guardiacaccia ed il faro.

 Recentemente è stato realizzato un villaggio turistico  presso Cala dello Spalmatoio, da dove si ergono gli scheletri di un insediamento di circa 11.000 mc. che Legambiente ha incluso tra gli “ecomostri”.

In estate l’isola è  oggi molto frequentata, ma Giannutri in inverno rimane abitata da un pugno di persone.