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La
vegetazione è costituita in prevalenza da macchia mediterranea,
Erica scoparia e Corbezzolo con presenza di
Cisti, Mirto, Lentisco, Ginepro e Rosmarino. Vicino al porto si
trova una fustaia di Lecci e sulla sommità dell’isola si
incontrano i Pini d’Aleppo. A Gorgona insiste anche una
popolazione di specie arboree tipiche dei climi freddi ed umidi,
come l’Orniello, l’Ontano nero, l’Olmo e il Castagno e di
piante di origine alpina come la Crocifera ( Cardamine
asarifolia) Tra i fiori è da segnalare la Spiranthes spiralis,
una delle sei specie di Orchidee presenti sull’isola.
Il paesaggio agricolo è in parte ancora mantenuto dai detenuti
a bassa pericolosità della Colonia Penale presente
sull’isola. Nel passato a Gorgona i detenuti svolgevano
un’intensa attività agricola: nel 1875 erano stati piantati
260.000 vitigni e si produceva un ottimo vino, c’erano orti e
frutteti, piantagioni di Lino e oliveti e si allevavano polli,
api, ovini, suini e bovini. Il progressivo e costante abbandono
delle produzioni, a partire dagli anni Cinquanta, è stato
causato dalla diminuzione dei detenuti che dal tetto massimo di
300 si sono progressivamente ridotti sino a giungere nel 1977 a
sole 12 presenze. Negli anni più recenti il
numero dei detenuti è stato reintegrato ed il carcere
trasformato in una struttura modello che persegue la
riabilitazione attraverso il lavoro agricolo ed il supporto al
turismo.
La
fauna di Gorgona è quella tipica dell’ Arcipelago Toscano, con abbondanza di Conigli
selvatici e numerose specie di uccelli di passo. Sono segnalati alcuni endemismi esclusivi dell’isola quali
la Lucertola di Gorgona ( Pordacis
muralis vinciguerra) che non tutti gli studiosi riconoscono come
sottospecie, vari Molluschi terrestri ed Insetti. La fauna
ittica è abbondante, grazie alla protezione indiretta offerta
dalla presenza dei
divieti della Colonia penale e dal 1989 dalle misure provvisorie
che hanno istituito un'area marina protetta poi
definitivamente inglobata nel 1996 nel Parco Nazionale
dell'Arcipelago Toscano. Dentici, Ricciole, Tunnidi, Sarde e
Acciughe, rappresentano le presenze più frequenti tra i pesci
pelagici.
L’ittiofauna
stanziale è ben rappresentata da Cernie, Murene, Corvine,
Saraghi e Labridi
multicolori, che si annidano soprattutto sulla costa
occidentale, dai fondali più frastagliati e profondi.
Gorgona
assume un grande valore per i flussi migratori degli uccelli;
sull’isola sono presenti, oltre a numerosi Silvidi della
macchia mediterranea, il Marangone dal ciuffo, l'Airone
cinerino, la Poiana, il Falco pellegrino, il Gheppio, il
Barbagianni, il Corvo imperiale, il Picchio muraiolo, l'Upupa,
il Gabbiano reale ed il rarissimo Gabbiano corso. Non è
accertata con sicurezza la nidificazione delle Berte maggiore e
minore.
Il
mare di Gorgona è frequentato dai grandi e
dai piccoli Cetacei, che ne fanno una delle aree più
vocate all'osservazione dei Mammiferi marini in tutto il
Mediterraneo.
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