Montecristo - Geomorfologia

 

Montecristo si trova  a 45 km  sud dell’isola d’Elba e  63 km dall’Argentario ed ha uno sviluppo costiero di circa 16 km. Si innalza rapidamente dal mare con pareti scoscese e cime rocciose e frastagliate che raggiungono i 645 m s.l.m. con il Monte della Fortezza, seconda vetta per altezza dell’Arcipelago Toscano dopo il massiccio del Capanne all’Elba.

Montecristo si mostra con un aspetto inospitale e selvaggio, per la sua morfologia tormentata da stretti valloni, da falesie e da dirupi, con la roccia nuda che affiora dovunque  in “liscioni” privi di fessure e di appigli e per le forme singolari e fantastiche del granito modellato dal mare, dalla pioggia e dal vento. È considerata la più misteriosa ed affascinante delle isole toscane, divenuta famosa come il carcere de “Il Conte di Montecristo” , luogo da cui Dumas fa partire  le  avventure del protagonista del suo più celebre romanzo.

L’isola in realtà è ben diversa dall’immagine romanzata ed ancor di più da quella irreale  presentata da certi sceneggiati televisivi.

Montecristo è costituita prevalentemente da Granito grigio con grossi cristalli di Ortoclasio; comuni sull’isola i filoni amplitici, a sud, tra le Cale Gemelle e la Cala dei Ladri, si trovano affossamenti di Porfidi. Tra Cala Mendolina e Cala S.Maria sono presenti rocce verdi di contatto; a Cala dei Ladri e al Piano affiorano Calcescisti e Cornubianiti .  

La geologia

Montecristo è interamente granitica, si è formata nel Miocene inferiore (circa 7 milioni di anni fa) , dopo la collisione tra le placche Eurasiatica ed Adriatica.