Pianosa - Geomorfologia

 

Pianosa si trova a circa 14 km  sud dell’Elba, il  nome deriva dalla sua conformazione piatta. L’altezza media sul livello del mare è di 15 -20 metri, solo a Poggio alla Quercia e al Belvedere si raggiungono i 29 metri. Le coste, a picco sul mare  e poco frastagliate, si sviluppano per una lunghezza di circa 26 km .

L’isola è uno zoccolo di Tufo calcareo conchiglifero pliocenico che poggia su Marne mioceniche e di panchina quaternaria. A Pianosa sono stati ritrovati resti  fossili di orsi, cervidi ed equini, a conferma che circa 20.000 anni fa l’isola era unita all’Elba e al continente. Nelle spaccature delle scogliere sono visibili eccezionali ammassi di conchiglie fossili. In una grotta vicino a Punta Secca sono stati trovati reperti dell’età neolitica e dell’età del bronzo.

Della vegetazione originaria, probabilmente formata da Lecci, Felci e Querce, è rimasto ben poco a causa dell’attività agricolo-pastorale che per secoli ha sfruttato l’isola.

 

La geologia

Pianosa è formata da rocce sedimentarie marine e continentali e da accumuli di conchiglie e fossili. Si riscontrano: sedimenti del Miocene lungo le coste occidentali; sedimenti del Pliocene che rappresentano la maggior parte delle rocce sedimentarie; sedimenti del Quaternario lungo la costa orientale e sud-occidentale di Pianosa.