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Lunghezza
adulti: tra 150 e 200 cm.
Squame
lisce ed occhi ben visibili con pupilla rotonda.
Di
solito è di colore verde giallastro a macchie e barre più scure. All'Elba è
molto diffusa la variante più scura (melanica) e qui il Biacco viene chiamato
"Frustone", perchè si dice che attacchi e si difenda con sferzate
della coda. Se catturato, è molto aggressivo e morde ripetutamente.
Attivo
durante il giorno, è facile trovarlo in ambienti asciutti, al margine di boschi
e macchie, ma frequenta anche ruderi e giardini.
Veloce,
agile e buon nuotatore, si nutre di sauri, anfibi, piccoli mammiferi, nidiacei
di uccelli ed altri serpenti, compresa la Vipera.
Fregola
tra maggio e giugno, deposizione di 5/15 uova tra giugno e luglio, schiusa dopo
un periodo che varia da 6 settimane a 2 mesi.
E'
il serpente più diffuso in Italia e nell'Arcipelago, dove è presente in tutte
le isole ed isolotti, anche con popolazioni numerose.
La
popolazione di Montecristo, molto scura e con un corpo più slanciato, viene
identificata come una sottospecie endemica: C. viridiflavus kratzeri. Anche il
Biacco di Giannutri presenta differenze morfologiche.
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