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Lunghezza:
2,5/ 4 m;
Peso
600/700 kg.
Capo
senza rostro, fronte bombata ma non globosa che presenta un
caratteristico solco a forma di “V nel mezzo, con l’apice
rivolto verso il basso. La mascella superiore sporge
leggermente. Pinna dorsale a circa a metà del corpo, molto
alta, appuntita e falcata. Pinne pettorali lunghe e appuntite.
La livrea è molto caratteristica: i neonati sono grigio
chiarissimo uniforme, crescendo diventano prima di color
brunastro e poi del grigio ardesia dell’adulto. Con il passare
degli anni il corpo viene ricoperto da numerosissime
ed estese graffiature chiare, che finiscono col fargli assumere
una colorazione quasi bianca, soprattutto nella parte anteriore.
Si ritiene che tali graffiature siano un effetto di interazioni
sociali, ma l’eventuale ftinzione adattativa di questa
particolarissima depigmentazione rimane un mistero. In alcuni
esemplari è visibile una gualdrappa sottile e appena accennata.
Sul lato ventrale è presente una macchia biancastra a forma di
ancora, simile per forma e posizione a quella del globicefalo.
Anche se è capace di notevole agilità (può raggiungere i 25
km/h.), il Grampo ha di solito movimenti lenti e rilassati. A
differenza dei delfini e del Tursiope, le barche non sembrano
attrarre questo cetaceo, ma non è difficile avvicinarlo. Si
ritiene che sia in grado di compiere buone immersioni, ma dati
oggettivi al riguardo non esistono. Il Grampo tira la coda fuori
dall’acqua e rimane immobile per parecchi secondi, in
verticale a testa in giù.
E' una specie pelagica e di mare profondo, ma non è raro
incontrarlo vicino a costa. Si pensa che segua uno schema di
movimenti stagionali, ma non se ne conoscono i particolan. E'
frequente nei mari tropicali e temperati caldi di tutto il
mondo, in estate si spinge anche in acque più fresche.
In Mediterraneo è piuttosto comune, soprattutto in Mar Ligure,
nell'Arcipelago Toscano e a nord della Sicilia. Di solito vive
in piccoli gruppi di 5/10 esemplari (ma a volte si raggruppano
anche 100 animali) che spesso si sparpagliano in cerca di cibo
dando così l’impressione di essere solitari. Lo si può
vedere anche insieme ad altre specie di cetacei, soprattutto
globicefali.
Particolari della riproduzione poco conosciuti: sembra che in
Mediterraneo si accoppino in autunno. Le femmine partoriscono un
piccolo lungo circa 1,5 m; il peso del neonato non è noto.
Si
nutre soprattutto di calamari e occasionalmente di pesci.

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