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Lunghezza
5/ 7 m,
Peso
3/ 5 t.
La
femmina è più grande del maschio.
Massiccio
e tozzo, testa abbastanza piccola. Fronte bassa, appena bombata,
che digrada sul rostro senza discontinuità. Rostro breve
e largo che, con la bocca incurvata ricorda il becco di
un’oca. La mandibola sporge in avanti; solo nei maschi adulti
sono visibili i due unici grossi denti, consumati negli animali
più vecchi. I denti, non forano le gengive delle femmine e dei
giovani maschi. Due solchi golari a "V" , tipici degli
Zifidi, visibili se l’animale si gira su un fianco.
Soffio basso e poco visibile, diretto in avanti a sinistra.
Pinna dorsale ben visibile, arretrata all’inizio del terzo
posteriore del corpo, che non raggiunge i 40 cm di altezza,
leggermente falcata o triangolare. Coda di solito priva di seno
interlobare distinto e con il margine posteriore concavo.
Colore molto variabile: dorso da bruno scuro a grigio ardesia,
ventre chiaro. Capo spesso più chiaro del resto del corpo,
soprattutto nei vecchi maschi. Graffi e striature sui
fianchi, ventre con irregolari macchie ovali.
Lo Zifio è stato raramente osservato in mare, sembra si tenga
si tiene alla larga dalle imbarcazioni. Pare preferire le zone
di rimonta delle acque profonde. Nuota a 4/6 km/h con punte di
18 km/h. Si immerge per 30 minuti a profondità fino ai 300 m.
Compie balzi fuori dall’acqua. Quando s’immerge solleva la
coda sopra la superficie. Si incontra prevalentemente al largo,
lontano dalle alte latitudini. Vista la frequenza degli
spiaggiamenti, è probabile che sia più numeroso di
quanto si creda. In Mediterraneo sembra abbastanza comune,
soprattutto di fronte alle coste Spagnole, francesi ed italiane.
Vive in piccoli gruppi di 3/10 esemplari e più raramente si
sono osservati branchi più numerosi (25 individui). Sembra che
raggiunga la maturità sessuale quando raggiunge la taglia di
5,5 m. Dimensioni alla nascita: 2,5 m.
A volte si trovano individui isolati, probabilmente maschi
solitari. Si ciba di calamari e forse di pesci di profondità.

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