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La
Foca monaca, un raro pinnipede che viveva fino agli anni '60 in
alcune isole dell'Arcipelago (sono molte le cale che si chiamano
del Bue o Bove o Vacca marini, come veniva chiamata la Foca) e
ne frequentava i mari, quasi certamente non si riproduce più
nelle isole toscane. Però, vengono sporadicamente avvistati
alcuni esemplari, probabilmente giovani erratici.

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Ordine:
Carnivori (Carnivora)
Sottordine: Pinnipedi (Pinnipedia)
Famiglia: Focidi (Phocidae)
Sottofamiglia: Monachini (Monachinae)
Lunghezza
maschio: 2.4 m
Peso
maschio: 315 kg.
Le
femmine sono più piccole e raggiungono i 300 kg |
Corpo
brunastro, ventre più chiaro. Testa ed orecchi piccoli. Le
narici si chiudono ermeticamente durante le immersione, è
dotata di baffi pronunciati e sensibili.
Gli
arti si sono tramutati in pinne, quelli posteriori sono
all'estremità del corpo e ravvicinatissimi.
Il genere Monachus comprende 3
specie di foche: la Foca monaca del Mediterraneo (monachus
monachus), la Foca monaca delle Hawaii (Monachus schauinslandi),
la Foca monaca dei Caraibi (Monachus topicalis) che si pensa sia
estinta; vivono tutte nei mari temperati e subtropicali.
Solo la Foca monaca vive nel
Mediterraneo.
La
popolazione di Foche monache che vivono sulle coste atlantiche
dell’Africa, isolata da quelle mediterranee, presenta alcune
differenze morfologiche che la potrebbero far ritenere una
sottospecie.

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