.

I Molluschi - Conchiferi Archeogasteropodi Patellacei

 

Nella superfamiglia dei Patellacei si trovano:

 

Patellidi (Patelle)

 

(Patellidae) Conchiglie dalla tipica forma ovale schiacciata. Muscolo della conchiglia a forma di U, radula con più file. Senza opercolo. Branchia bipennata o corona di branchie secondarie. Grandi tra i 2,5 e i 12 cm. (patella rustica)

Le patelle sono i più primitivi tra i gasteropodi.

Sono erbivore ed aderiscono alle rocce con il loro “piede” muscoloso. Abitano la zona più battuta dalle onde e si muovono “pattinando” lentamente.

Il guscio ha un’importanza vitale per la patella, tanto che secerne continuamente una sostanza che adatta la conchiglia alla superficie della roccia, formando una cavità nella quale conservare l’acqua durante il periodo d’immobilità fuori dall’acqua.

Le patelle sono tutte maschi da giovani e diventano tutte femmine da ingrandendo, la stagione degli amori è l’inverno, quando l’acqua e fredda.

Raccolte spesso per uso commestibile, proprio per questo una specie ancora presente nell'Arcipelago Toscano, la Patella Ferruginosa, rischia di estinguersi. 

L'intera famiglia dei Lapetidae è molto rara.

All'Elba vengono comunemente chiamate "Lampate" o "Lampade" e sono ancora molto raccolte per farne sughi per condire la pasta o per mangiarle crude.

 

 

 

 

Acmeidi

(Acmeidae) Patellini con conchiglia liscia e piccola, provvisti di una branchia bipennata sulla testa. Una sola specie la Acmea virginea che è anche rara.