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Ordine
di Insetti Pterigoti (Isoptera dal greco isos "uguale" e
pteron "ala") terrestri, di piccole o medie dimensioni
con esoscheletro di mediocre consistenza, con livree di colori
uniformi, pallide. Hanno il capo libero, prognato, con occhi
composti ed ocelli presenti o no; antenne di modesta lunghezza,
moniliformi, pluriarticolate; apparato boccale masticatore tipico,
con mandibole che nei soldati possono presentare uno sviluppo
eccezionale assumendo esclusivamente una funzione di offesa e
difesa. Nel capo è presente lo sbocco della ghiandola frontale,
particolarmente sviluppata nei soldati, che secerne una sostanza
vischiosa e volatile usata come efficace mezzo di difesa. Il
torace è appiattito, fornito di zampe cursorie con ali assenti o
presenti (ma caduche) negli adulti sessuati; l’addome è formato
di dieci segmenti. Sono eterometabolici (piccoli simili agli
adulti), ovipari, con sviluppo postmetamorfico nelle femmine
feconde (fisiogastria) le quali accrescono enormemente il loro
addome. Vivono in società coniugali durature formate a volte di
milioni di individui che presentano un polimorfismo di casta. La
casta riproduttiva è formata dal re e dalla regina, rappresentati
da maschi e femmine fertili che possono o no aver raggiunta la
maturità somatica; la casta sterile comprende operai e soldati, i
primi rappresentati da maschi e femmine atteri, con occhi
sviluppati, rudimentali o assenti, ai quali sono devoluti tutti i
lavori della società, mentre i secondi, formati anch’essi da
maschi e femmine con gonadi (organi sessuali) involute, atteri,
ciechi, dal capo particolarmente sviluppato e sclerificato, con
mandibole di notevoli dimensioni, presiedono alla difesa del
termitaio e, non potendosi nutrire da soli, vengono alimentati
dalle operaie. Il nido può essere di varia struttura e costruito
sugli alberi, nel legno in opera, nel terreno. Sono vegetariani,
prevalentemente xilofagi (mangiatori di legno) e riescono a
digerire la cellulosa grazie ai Protozoi simbiotici viventi nel
loro in testino; possono produrre gravissimi danni a travature,
biblioteche, manufatti in legno e derrate conservate. Sono
noti come termiti o formiche bianche.
 
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