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Ordine
di Insetti Pterigoti (Mecoptera, dal greco mékos
"lunghezza" e pteròn "ala"). Terrestri da
adulti, acquatici negli stadi preimmaginali (fase della
metamorfosi prima della forma adulta) di alcune specie, con capo
ipognato sensibilmente allungato, occhi sviluppati e con tre
ocelli, antenne pluriarticolate filiformi, apparato boccale
masticatore modi ficato e variamente conformato (in alcune speci
è adatto anche a pungere ), zampe lunghe o lunghissime e
ambulatorie, ali membranose simili tra loro, lunghe, piuttosto
strette, ialine o maculate, a volte ridotte o persino
completamente atrofizzate, disposte nel riposo a tetto o piane
sull’addome, che è formato di dieci uriti e dal segmento anale.
Sono olometaboli e ovipari. Di abitudini diurne, frequentano
luoghi umidi e ombrosi (alcune specie affrontano tranquillamente
l’inverno); gli adulti si nutrono di prede viventi, di Insetti
feriti o morti e decomposti, di nettare, di succhi o tessuti di
piante. Le larve sono cruciformi, generalmente fornite di processi
toracici e addominali variamente costituiti e si sviluppano
cibandosi di organismi animali morti o di sostanze vegetali; le
pupe hanno le appendici libere (exarate) e sono provviste di
mandibole articolate e mobili (dectiche). Qualche Mecottero può
essere nocivo, at taccando occasionalmente frutti di piante
coltivate. Si distinguono in varie famiglie, di cui alcune esclu
sivamente esotiche.
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