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Insetti - Neurotteri

 

 

Ordine di Insetti Pterigoti (Neuropterae, dal greco neùron "nervo" e pteròn "ala") Acquatici negli stadi preimmaginali (fase della metamorfosi prima della forma adulta) di alcune specie, terrestri da adulti, di piccole, medie, grandi dimensioni. Hanno livree di colori generalmente non vivaci. Esoscheletro di solito poco consistente, capo libero, di forma varia, apparato boccale masticatore, torace (di cui il protorace è sviluppato in lunghezza) che presenta quattro ali membranose simili tra loro, nervature longitudinali biforcate e collegate da nervature trasverse, zampe simili o subsimili tra loro, addome allungato, variamente conformato, composto di dieci uriti. Olometaboli o ipermetaboli, ovipari, vivono in ambienti diversi ed hanno costumi crepuscolari o notturni; da adulti sono spesso carnivori e predano le stesse vittime prescelte dai loro stadi preimmaginali, nutrendosi anche di liquidi zuccherini, di tessuti vegetali teneri, di polline, di sporificazioni fungine. Le larve, o oligopode, generalmente campodeiformi, di vario comportamento, sono per lo più terrestri (frequentano piante o i luoghi che ospitano gli animali che servono loro da cibo), meno comunemente acquatiche, quasi tutte zoofaghe predatrici; divorano o succhiano le vittime, secondo la costituzione dell’apparato boccale che può essere masticatore o succhiatore perforante, ma possono non disdegnare succhi vegetali. Possono mascherarsi ricoprendosi con detriti o sostanze di varia natura o con le spoglie delle loro vittime, rappresentate da altri Insetti (Tisanotteni, Afidi, Coccidi, larve di Lepidotteri, di Coleotteri, di Ditteri fitofagi, eterofagi, acquaioli) o da Acari

 

 

Alcune possono costruirsi trabocchetti di caccia in fondo ai quali si trattengono nascoste in attesa della preda; per metamorfosarsi si costruiscono un bozzolo con seta secreta dai tubi malpighiani, oppure si contentano di racchiudersi in una celletta scavata nel terreno, fra i muschi o negli anfratti degli alberi. Le pupe hanno le appendici libere (exarate) e sono provviste di mandibole articolate e mobili (dectiche). Possono con siderarsi animali utili all’uomo, ma sono predati in tutti gli stadi del loro sviluppo da parecchi nemici: Uccelli, Pipistrelli, Pesci, Ragni, altri Insetti, Nematodi.

Si dividono in due sottordini:

 Megalotteri sono rappresentati da forme arcaiche, provviste di ali con nervature  longitudinali scarsamente ramificate. Larvi con apparato boccale masticatore.

 Planipenni hanno ali con nervature longitudinali molto ramificate. Larve con apparato boccale succhiatore perforante. Si impupano in un bozzoletto di seta.
Tra i Neurotteri dell'Arcipelago Toscano è di rilievo il formicaleone Creoleon corsicus  che vive all'isola d'Elba, Capraia e Corsica.