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Ordine
di Insetti Prerigoti (Plecoptera, dal greco plektos
"intrecciare" e pteron "ala") Di medie
dimensioni, terrestri allo stato adulto, acquatici negli stati
preimmaginali (ultima fase della metamorfosi). Hanno capo libero
provvisto di occhi poco sviluppati e con due o tre ocelli, antenne
moniliformi pluriarticolate ed apparato boccale masticatore;
torace di costituzione piuttosto primitiva, con protorace grande e
mobile, zampe ambulatorie simili tra loro, ali ben sviluppate con
le anteriori più grandi delle posteriori sebbene sia no cattivi
volatori; talvolta, soprattutto nei maschi, le ali possono essere
ridotte e non funzionanti. L’addome è composto di 11 segmenti,
con cerci pluriarticolati di varia lunghezza. Sono eterometabolici;
i loro stati preimmaginali hanno lunghe antenne, apparato boccale
masticatore, capo con occhi e ocelli. Respirano attraverso il
tegumento e per mezzo di tracheobranchie. Sono Insetti anfibiotici
(riproduzione sessuale tramite la partecipazione di due gameti) di
abitudini diurne, crepuscolari o notturne; depongono le uova in
numero notevole nell’acqua; sono frequenti nelle zone montane e
gli adulti di solito non si allontanano eccessivamente dalle acque
nelle quali hanno trascorso le loro età giovanili. Alcune specie
tropicali risultano dannose a vari alberi fruttiferi, dei quali
rodono gemme e frutti.
Vengono
raggruppati in due sottordini:
Olognati
che frequentano ambienti dolceacquicoli dove si cibano quasi tutti
di alghe e licheni. Sono riuniti in quattro famiglie:
Teniotterigidi, Nemouridi, Leuctridi, Capnidi.
Sistellognati
che secondo alcuni studiosi non si nutrono durante l'intera la
fase preimmaginale e che si dividono in due famiglie:
Perlodidi e Perlidi
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