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Insetti - Tricotteri

 

 

Ordine di Insetti Pterigoti (Trichoptera, dal greco thriks, trikhòs "pelo" e pteròn "ala"). Ter restri allo stato adulto, quasi sempre acquatici negli stadi preimmaginali (fase della metamorfosi prima della forma adulta), tipicamente alati. Di medie o piccole dimensioni, hanno livree di colori poco vivaci, esoscheletro di modesta consistenza, cranio libero, mobile, ipognato, occhi composti di solito piccoli, antenne lunghe, a volte lunghissime, a volte brevi, pluriarticolate, filiformi. Apparato boccale di varia costituzione, ma fondamentalmente lambente succhiatore, zampe lunghe e sottili, simili tra loro. Ali membranose a volte rudimentali, ricche di peli, che nella generalità dei casi rivestito no cuticola e venature (da cui il nome dell'Ordine), ali anteriori più lunghe e più strette delle posteriori e anche leggermente sclerificate, che vengono piegate, nel riposo, a tetto sull’addome, formato di dieci uriti. Sono olometaboli, ovipari, anfibiotici. Gli adulti mostrano un volo incerto e poco sostenuto e abitudini crepuscolari o notturne; alcuni frequentano le grotte come troglosseni (vivono sia fuori che dentro) o troglofili (frequentano le caverne ma anche altri ambienti), raramente come troglobi (vivono solo nelle caverne). Si nutrono di liquidi o non si nutrono affatto. I maschi formano a volte sciami in funzione nuziale; le femmine depongono le uova nell’acqua o su pietre o rocce o vegetali posti semplicemente vicino all’acqua ; le uova possono essere racchiuse in un secreto che a contatto del liquido si comporta in due modi diversi: gonfiandosi vistosamente in un ammasso gelatinoso, o ri manendo inerte e solidificandosi come il cemento. Dalle prime nacono larve evoiche, o protette da un fodero mobile (entro cui rimangono invaginate con gran parte dell’addome) e che si costruiscono con materiali e fogge vari (o con sola seta o con seta e sassolini o sabbia o foglie o fuscelli o conchiglie di Molluschi); per la metamorfosi non si costruiscono bozzolo ma chiudono il fodero alle due estremità e lo ancorano e lo fissano ad un supporto; dalle seconde nascono larve anoiche, non protette da foderi, ma erranti e specializzate nella preparazione di ricoveri fissi di seta (tele, gallerie) o nella fabbricazione di trappole, che lasciano scorrere l’acqua ma trattengono gli animali da usare come loro cibo; per la metamorfosi si tessono in bozzolo; conducono tutte vita acquatica, trattenendosi vicino alla superficie o sul fondo, scegliendo secondo i casi acque salmastre, dolci, salse, correnti o stagnanti; il loro regime dietetico è fitofago, fitosaprofago, zoofago, zoosaprofago o misto. Le pupe hanno le appendici libere (exarate), sono prov viste di mandibole articolate e mobili (dectiche) e sono protette.

L’ordine si divide in due sottordini:

Equipalpi con palpi (appendici boccali) mascellari uguali tra i due sessi e con cinque articolazioni

Inequipalpi con palpi mascellari con cinque articolazioni nelle femmine e due/quattro nei maschi.
Nell'Arcipelago Toscano sono presenti una quindicina di specie di Tricotteri. Tra i più rari quelli legati all'acqua dolce: la Micrasema togatum che vive in ruscelli e sorgenti e la Baraea ilvae, endemica dell''Elba, che frequenta ambienti pietrosi umidi.