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Il Riccio è il più
grande insettivoro italiano. Ha il corpo ricoperto di aculei, ad
esclusione di testa, zampe e pancia, che sono coperte da un pelo
giallastro. Tra i ricci non sono infrequenti i casi di albinismo e di
melanismo, per cui si incontrano individui con pelame bianco o nero. Il
muso del riccio è
prominente, appuntito e scuro, le orecchie sono piccole e arrotondate, le
zampe corte.
Il riccio vive in genere
solitario, ha un comportamento elusivo e si muove preferibilmente dopo il
tramonto. Gli accoppiamenti avvengono
tra aprile e luglio dopo un lungo corteggiamento ed
i piccoli nascono tra maggio e agosto. Al momento della nascita i
riccetti sono nudi, ma posseggono
già un abbozzo di aculei.
Il Riccio europeo vive in
zone ricoperte di vegetazione e preferisce
le aree pianeggianti. E' spesso vittima di investimenti da parte di auto e
soffre molto per l'utilizzo di sostanze chimiche in agricoltura.
E’ un animale diffuso
in tutta Italia. Nell'Arcipelago è presente all'Elba e – in alcuni
esemplari recentemente
importati - a Pianosa. Nelle
altre isole minori italiane vive solo all'Asinara e ad Alicudi.
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