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La
grande differenza tra i mammiferi "terrestri" ed i
pipistrelli è negli arti anteriori, che nei Chirotteri si sono
trasformati in arti adatti al volo. Le dita si sono allungate e
si è sviluppata una
membrana che le unisce, il patagio, un tessuto ricco di
terminazioni nervose ed irrorato di sangue.
I Pipistrelli
secernono da ghiandole facciali un secreto untuoso che serve a
mantenere la pelle
del patagio elastica ed efficiente. Le ali sono molto sensibili
ed a volte vengono usate anche per catturare gli insetti. In
posizione di riposo i pipistrelli restano appesi a testa in giù,
con il patagio che li avvolge come un mantello.
Il
volo richiede energia, basti pensare che un pipistrello in
ibernazione ha 10 - 16 battiti al minuto, uno in volo ben 800.
Il cuore è tre volte più grande di quello di un mammifero
terrestre della stessa taglia ed il sangue ha un'altissima
capacità di assorbire ossigeno, favorito da un efficacissimo
sistema respiratorio. Lo scheletro dei pipistrelli
è leggerissimo ma robusto, per favorire il volo e sostenere i
potenti muscoli.
La differenza tra un sesso e l'altro è
visibile solo con l'esame
dell'apparato genitale. Le femmine hanno due mammelle vicino
alle ascelle. Nelle femmine dei
Rinolofi appaiono due false mammelle
nella zona pubica che non producono latte ma servono solo
a rendere più facile la presa del piccolo appena nato.
La
dentatura (tra i 32
e i 38 denti, secondo le specie) è potente per triturare gli
insetti e la loro corazza.
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