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I
pipistrelli "vedono" con le orecchie, tanto che alcune
specie hanno padiglioni auricolari molto sviluppati.
Molti
pipistrelli, ad esclusione dei Rinolofi,
hanno un' escrescenza posta dietro l'orecchio, il trago,
che ha una grande importanza nell'indirizzare l'eco di ritorno.
Infatti l'ecolocalizzazione è un vero e proprio sistema di
orientamento che funziona con l'emissione di ultrasuoni ed il
ricevimento degli echi di ritorno. Un piccolo radar biologico.
I pipistrelli non emettono solo i suoni udibili dall'uomo,
stridii o schiocchi, ma soprattutto ultrasuoni con frequenze
superiori a 20 KHz che noi non possiamo sentire. Così i
chirotteri si formano una precisa immagine
degli ostacoli e delle prede, anche di quelli
piccolissimi.

Contrariamente
a quanto pensano molti, i pipistrelli non sono ciechi. La vista
non è acuta ma è sufficiente per animali notturni e con un
radar incorporato. L'olfatto serve soprattutto a
riconoscere gli individui dell'altro sesso e, nelle grandi
colonie dentro grotte e gallerie, serve
alle madri per riconoscere i figli.
La presenza di particolari peli sul muso e sui piedi serve anche
a percepire correnti d'aria ed altri stimoli. |