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Cinghiale (Sus scrofa)

Lunghezza 140/190 cm.

Altezza al garrese 70/90 cm.

Peso 90/120 kg

Nell’Arcipelago Toscano il Cinghiale si incontra solo nell’Isola d’Elba; il tipo attualmente presente ha un aspetto e dimensioni molto variabili. All'Elba sono stati catturati maschi di oltre 150 kg. e femmine di oltre 90 kg.

Il Cinghiale è un suide massiccio e corpulento, con  testa voluminosa e muso conico, anche se all'Elba molti esemplari hanno il muso allungato come i maiali. Il corpo è ricoperto di setole lunghe e forti, la  pelliccia è più scura in inverno e meno abbondante in estate. Le zampe sono corte,  con zoccoli ampi e fessurati. I canini inferiori dei maschi costituiscono un'arma temibile: raggiungono uno sviluppo notevole, fino a 15 cm.di lunghezza e si incurvano verso l'alto.Quando è in collera, il cinghiale drizza la criniera sulla schiena. I piccoli nascono con striature longitudinali mimetiche che perdono dopo 6 mesi per assumere la colorazione rossastra del "porcastro". I maschi anziani imbiancano le setole sul dorso e sul muso.

Di vista molto debole,  il cinghiale si serve dell'olfatto finissimo e dell'udito per individuare i pericoli e localizzare le prede, piccoli mammiferi, rettili, nidiacei, uova. Scava profonde buche alla ricerca di tuberi, funghi, invertebrati. Frequentissime e devastanti le scorribande in vigneti, orti, giardini e frutteti. Ma all'Elba i cinghiali visitano anche i cassonetti della nettezza urbana nei paesi e scorrazzano sulle spiagge.  Questa dieta onnivora sta incidendo pesantemente sulla piccola fauna e la flora protette dal Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano: sono in pericolo la Testuggine di Hermann, piccoli rettili come il Tarantolino Tirrenico e tutti gli uccelli che nidificano a terra o nei cespugli bassi.

L' incremento demografico del cinghiale è dovuto alla mancanza di predatori naturali ed all'abbondanza di cibo. In un ambiente come quello elbano il cinghiale può avere due figliate, una in primavera ed una in autunno. La gestazione dura tre mesi, si possono avere anche cucciolate di 12 cinghialetti ciascuna.

Il Cinghiale maremmano,  animale più piccolo e meno prolifico che abitava i boschi e le campagne dell’Isola, si è estinto all'Elba nel 1802. Dopo il 1960, a scopi esclusivamente di divertimento venatorio, è stato introdotto il Cinghiale  di origine centro-europea (Polonia e Ungheria) che, secondo gli ultimi studi genetici compiuti dal Parco Nazionale, è un animale ibridato anche con il maiale domestico. A causa di una scellerata gestione venatoria, all'Elba la popolazione è esplosa fino a raggiungere i 2.500 cinghiali, con una densità superiore a 10 capi per kmq. LEGAMBIENTE, in accordo con gli agricoltori elbani, chiede che venga eradicato questo suino semidomestico che sta provocando danni insostenibili all'ambiente insulare e la cui presenza è giustificata solo dal mantenimento della  caccia.