|
Antenato delle varie razze di
pecore, il Muflone ricorda un montone di grosse dimensioni. I maschi sono
inconfondibili, molto robusti e imponenti, ornati da grandi corna circolari
che si accrescono gradualmente durante gli anni, tanto che dagli anelli di
accrescimento si può stabilire l'età degli esemplari. Le femmine mancano
in genere delle corna e sono più piccole di un terzo.
La coda è corta, le zampe sono
corte e sottili con macchia
bianca nella parte inferiore, solo nei maschi e nelle femmine giovani. Nel
primo anno di vita, i maschi hanno un mantello grigio che diventa bruno con
l’età; la caratteristica “sella” bianca appare nel secondo anno. In
estate il mantello è più scuro.
Grande arrampicatore e veloce
corridore, il muflone frequenta pareti impervie e boschi. Si nutre di
foglie, germogli e corteccia.
I mufloni vivono in branchi
guidati da una vecchia femmina, solo nel tardo autunno e in inverno i maschi
vengono accolti nel branco con femmine e cuccioli. I maschi si esibiscono in
rumorosi combattimenti, scontrandosi con le corna, per stabilire l’ordine
gerarchico. I maschi più anziani svolgono vita solitaria. Nel periodo
dell'accoppiamento i mufloni formano
harem con un unico maschio ed un gruppo di femmine. La gestazione dura 5
mesi, i piccoli nascono tra marzo ed aprile.
Nelle isole dell'Arcipelago
Toscano il muflone è stato importato a partire dagli anni ‘ '70.
Il
Muflone è una pecora selvatica
che può incrociarsi con gli ovini domestici e perdere così l'integrità
genetica.
All'Elba è presente
con circa 300 individui che vivono nella zona del Massiccio di Monte
Capanne, nel versante occidentale dell’isola.
A Capraia sono presenti pochi
esemplari.
E' stato recentemente introdotto all'isola del Giglio. |