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I
protozoi compongono un sottoregno animale (Protozoa, dal greco pròtos
‘primo’ e zòon ‘animale) comprendente forme tipicamente
monoenergidi (cellula con un solo nucleo) e monocellulari,
ma che in ogni caso, anche se polienergidi (includenti vari
nuclei), non cellularizzate e con due o più nuclei immersi in una
massa citoplasmatica comune. Vivono soprattutto nelle acque marine
o nelle acque dolci, si possono trovare isolati o in colonie,
conducono vita fissa o vagante; molti sono parassiti, altri stanno
nel terreno. Sono quasi sempre microscopici, grandi pochi decimi
di millimetri, ma alcune specie possono raggiungere e superare il
centimetro.
Hanno
forme molto varie, spesso elegantissime, soprattutto quando
esistono strutture scheletriche; il loro corpo può subire
variazioni di forma ed avere capacità di movimento per
contrazione generale del citoplasma. Presentano sia generazione
sessuale ma anche asessuale che può avvenire per scissione, per
gemmazione, per divisione multipla; frequentissima è
l’alternanza di generazione.
Sono
capaci di secernere cisti temporanee dentro le quali possono
resistere all’asciutto o ad altre condizioni sfavorevoli,
rimanendo allo stato di anabiosi (vita latente) . La parte viva
della cellula che costituisce l’animale può avere molte
differenziazioni, cui corrispondono svariati organuli, parti
specializzate per diverse funzioni e analoghe agli organi degli
animali pluricellulari.
Le
specie presenti nel Mediterraneo sono divise in cinque Phyla o
Superclassi:
Flagellati
Rizopodi
Sporozoi
Cnidosporidi
Ciliati
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