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E’
un rapace di grosse dimensioni (circa la metà dell'Aquila), con ali
lunghe e larghe, coda rettangolare non molto lunga. In volo, vista
dall’alto, è inconfondibile per la grande macchia bianca tra le
spalle che spicca sul marrone scuro delle parti dorsali. Le parti
ventrali sono diffusamente macchiate di striature longitudinali scure e
sottili.

Si
possono registrare notevoli variazioni di colore da individua ad
individuo, con esemplari quasi albini e altri melanici. I giovani
passano da una colorazione ventrale bruna rossastra ad una più chiara
con grandi macchie scure per arrivare a quella bianca degli adulti.
L’iride è gialla.
Uccello molto
territoriale ed aggressivo, non
tollera la vicinanza di altri rapaci e li attacca
immediatamente.Possiede una eccezionale
abilità di volo che mette
in mostra anche con spettacolari parate nuziali.
L’accoppiamento e
la costruzione del nido cominciano in
gennaio/inizio marzo; le
uova vengono covate tra marzo/aprile; l’ allevamento dei
pulcini è tra aprile e giugno.
L’Aquila del Bonelli
preda piccoli mammiferi, rettili ed uccelli, anche in volo.
E’
stata segnalata a Montecristo (dove nidificava)
e Giannutri.
Avvistata più volte anche all'Elba e a Gorgona, probabilmente durante
la migrazione.
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