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E’
un rapace dalla silhouette compatta e aerodinamica,
con ali e coda squadrate. La
testa è arrotondata, gli occhi
perfettamente rotondi, circondati da un anello giallo-arancio, dello
stesso colore delle zampe. Il dorso
è azzurro metallico,
sottogola e ventre biancastri, con macchie scure. La
testa nera, con un’ ampia macchia bianca sulle guance. 
Abitatore di scogliere e dirupi, il Falco pellegrino nidifica di
preferenza sulle pareti rocciose,
ma anche al suolo e sugli alberi. Il maschio
in primavera, nel periodo dell’accoppiamento, si esibisce in un
elaborato corteggiamento, anche con doni aerei di prede alla femmina.
L’ incubazione delle uova avviene
tra aprile e maggio, l’ allevamento dei piccoli tra maggio e
giugno.
Rapace
velocissimo - raggiunge oltre 220 km/h, con punte di 300 km/h in
picchiata - si nutre esclusivamente di altri uccelli, anche molto più
grandi di lui, che caccia in aria.
E' presente in tutte le isole dell'Arcipelago Toscano con la sottospecie
mediterranea Brookei.
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