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Rapaci Notturni - Caratteristiche generali

 

I Rapaci notturni cacciano solitamente al buio e spesso localizzano la posizione dei roditori  di cui si cibano con l’udito reso finissimo dagli orecchi interni asimmetrici e da un orecchio esterno grande e protetto da dischi di piume. 

La visione stereoscopica  permette loro di calcolare esattamente la distanza che li separa dalla preda su cui si lanciano con potenti battiti d’ala ed una planata conclusiva ad ali semichiuse. Il particolare piumaggio rende il volo silenziosissimo. La preda viene sempre catturata con gli artigli  e stretta fino a ledere gli organi vitali.

 

La vista :

 

 

 

I rapaci notturni hanno occhi almeno cento volte più sensibili alla luce di quelli umani, dotati di un grande cristallino e di cornea molto convessa.  Sono  protetti da una membrana “nittitante” , una vera e propria terza palpebra verticale, che pulisce e lubrifica gli occhi così importanti per i Rapaci notturni. Durante il giorno la pupilla è contratta, la notte si dilata enormemente, per catturare più luce possibile.      Il campo visivo è amplissimo: 160°; di questi,  60° sono a visione frontale e binoculare come quella dell'uomo, una vera e propria macchina visiva che dà informazioni dettagliate su quanto succede intorno e permette di mettere a fuoco le prede.     A questo si deve aggiungere una mobilità della testa che permette a molti Rapaci notturni di sorvegliare anche le zone dietro le spalle senza doversi spostare.    Abbiamo incluso impropriamente nelle schede dei Rapaci notturni anche il Succiacapre, che appartiene invece  all'ordine dei Caprimulgiformi, esclusivamente per le sue abitudini notturne.