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Uccelli - Caratteristiche generali

 

Le isole dell’Arcipelago Toscano sono importantissime per l’avifauna. Infatti,  sono frequentate  da moltissime specie di uccelli di grande rilievo per la conservazione della biodiversità a livello comunitario e nazionale.   L’intero Arcipelago è una IBA (Important Birds Area) e rappresenta un vero e proprio ponte per la migrazione degli uccelli. Complessivamente nelle isole del Parco dell’Arcipelago Toscano sono risultate nidificanti  almeno 67 specie, ben il 40.6% di quelle  nidificanti regolarmente in Toscana. Le specie svernanti sono 75,  il 43% di quelle svernati in Toscana.

In questa pagina diamo le informazioni generali sull'avifauna dell'Arcipelago. Le varie specie sono trattate in pagine a parte secondo gli ambienti o le affinità.

 

 

Numero di specie nidificanti nell’Arcipelago

 

Specie nidificanti

Capraia

Elba

Giannutri

Giglio

Gorgona

Montecristo

Pianosa

certe

25

55

15

18

5

8

39

probabili

10

15

1

19

11

9

0

eventuali

5

6

5

8

7

6

3

Specie svernanti

48

66

28

34

27

25

45

 

 

 

 

 

 

 

Le liste Rosse Nazionale (LRN) e Regionale (LRT) degli Uccelli, che includono le specie minacciate, comprendono 18 specie nidificanti nell'Arcipelago che vengono suddivise per categorie di rischio:

Le categorie della Lista Rossa Nazionale Sono:

CR  (Critically endangered);  EN (Endangered);  VU (Vulnerable);  LR (Lower Risk)

Le categorie della Lista Regionale Toscana sono:

AV (Altamente Vulnerabile);  MV (Mediamente Vulnerabile);  R (Rara);  IG (Inquinamento Genetico)

 

 

Specie

 LRI

LRT

 Causa della minaccia

Rondine rossiccia

CR

 

perdita habitat e inquinamento

Gabbiano Corso

EN

AV

Disturbo umano e dal Gabbiano reale, inquinamento

Berta maggiore

VU

MV

Disturbo umano,inquinamento

Berta minore

VU

MV

Disturbo umano, inquinamento

Falco Pellegrino

VU

R

Disturbo umano, bracconaggio

Piccione selvatico

VU

IG

caccia e inquinamento genetico

Marangone dal ciuffo

LR

AV

Disturbo umano, inquinamento

Pernice rossa

LR

IG

Caccia e inquinamento genetico

Barbagianni

LR

 

perdita habitat e inquinamento

Succiacapre

LR

 

perdita habitat e inquinamento

Rondone pallido

LR

R

perdita habitat e inquinamento

Rondone maggiore

LR

 

perdita habitat e inquinamento

Codirossone

LR

AV

perdita habitat

Corvo imperiale

LR

 

Disturbo umano, perdita habitat

Gheppio

 

MV

Disturbo umano, bracconaggio

Calandro

 

MV

perdita habitat

Passero solitario

 

MV

Urbanizzazione e perdita habitat

Magnanina

 

MV

perdita habitat

 

 

 

Nelle Isole dell'Arcipelago sono presenti specie tipicamente mediterranee come la Berta maggiore, la Berta minore , uccelli pelagici che raggiungono le isole dell’Arcipelago solo per riprodursi.

Nell’Arcipelago si trova il Cormorano ma anche il più piccolo e raro  Marangone dal ciuffo frequenta le coste rocciose, sono presenti una quarantina di coppie nidificanti sparse tra Capraia (dove esiste la più grossa colonia di marangoni della Toscana, la terza in Italia), Pianosa, Giannutri e in alcuni isolotti intorno all’Elba.

Il Gabbiano Corso, simbolo del Parco Nazionale, vive quasi sempre in alto mare, raggiunge l’Arcipelago solo per nidificare ed è molto sensibile all’inquinamento. E’ stato inserito dall’IUCN nella lista delle specie in pericolo di estinzione e il Parco Nazionale protegge le sue aree di nidificazione impedendo l’accesso alle zone di cova. Il Gabbiano corso subisce anche gli attacchi del suo “parente” più grosso e vorace: il Gabbiano reale).

Fra i falconidi da segnalare i numerosi Gheppi ma anche Il Falco della regina che è proveniente dal Madagascar e che sosta nell’Arcipelago in attesa degli uccelli migratori di cui si ciba.

Il falco pellegrino è il signore delle scogliere a picco sul mare, è un terribile predatore che aggredisce anche uccelli molto più grandi di lui. Nell’Arcipelago Toscano si riproducono poche coppie e questa specie è in pericolo perché costantemente minacciata da collezionisti e da appassionati della falconeria.

Presente la Poiana ed avvistati raramente l’Aquila del Bonelli ed il Biancone, mentre il Falco pescatore sembra di nuovo presente a Capraia.

Fra i rapaci notturni è segnalata la presenza dell’Allocco, dell’Assiolo, del Barbagianni, del Gufo comune, della Civetta e del Succiacapre.

A Capraia e Gorgona è presente il raro Picchio muraiolo che frequenta le falesie e le rupi dell’isola vulcanica come se fossero il suo abituale habitat appenninico.

La Pernice rossa  è una specie rara ma numerosissima a Pianosa, dove si è salvata dalla caccia indiscriminata fatta nel continente, ma sembra geneticamente inquinata dalla Pernice Ciukar,  mentre all’Elba potrebbe ancora esserci una residua popolazione pura.

Molti altri gli uccelli stanziali e migratori dell’Arcipelago Toscano, tra i più rari la Magnanina sarda, il Venturone, il Rondone pallido, il Passero solitario, la Passera scopaiola,  la Monachella, il Corvo imperiale, il Piccione selvatico, ma anche le più comuni Upupa, i coloratissimi Gruccioni e Cardellini, la Ghiandaia marina e il Martin Pescatore, Aironi e Garzette nelle zone umide dell’Elba ed allo stagnone di Capraia