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L'Arcipelago
Toscano, con le sue coste rocciose ed i suoi monti che culminano
nei 1.019 metri di Monte Capanne, offre rifugio a molte specie
di uccelli che preferisco gli ambienti aspri ed inaccessibili
per nidificare, riposarsi nelle migrazioni e svernare lontano
dai climi più freddi. Le vallate dei monti sono dominati
dalla nera e maestosa sagoma dei Corvi imperiali, ma nascondono
ancora le ultime pernici rosse, spesso inquinate geneticamente
dal rilascio di Coturnici orientali a scopo venatorio, e i nidi
del raro Codirossone e del Sordone. Sulle rupi rocciose,
fino al mare, nidifica il Piccione selvatico, il magnifico
Passero solitario ed il Codirosso spazzacamino. Ma è
soprattutto l'inverno che numerosi uccelli si rifugiano nel
clima mite delle Isole Toscane. Dalle montagne
dell'Appennino giunge il coloratissimo Picchio Muraiolo, ma non
mancano presenze più discrete e rare come la Passera scopaiola,
lo Spioncello ed il Codirosso. Si ferma nelle isole anche
un piccolo contingente di Colombacci, ma i più continuano nella
loro migrazione dopo aver sostato per riprendere forza.
Tra gli uccelli di montagna abbiamo impropriamente incluso anche
il Torcicollo, l'unico vero Picchio dell'Arcipelago, perchè
nelle isole frequenta soprattutto gli ambienti boschivi più
alti. Stesso discorso vale per le Pernici che, pur presenti a
Pianosa e quindi al livello del mare, all'Elba frequentano solo
il massiccio del Capanne e Cima del Monte. Non mancano i
visitatori dal lontano Nord Europa come il bellissimo Zigolo
muciatto ed è stato addirittura segnalato lo Zigolo delle nevi,
lontanissimo dal suo areale. Molti di questi uccelli
vestono livree vistose, sgargianti di colori accesi, eppure sono
tra i meno conosciuti tra quelli segnalati nell'Arcipelago
Toscano. E' difficile vederli, proprio perchè frequentano
spesso ambienti inaccessibili e sfuggono l'uomo.
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