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Uccelli del bosco e della macchia - Caratteristiche generali

 

I boschi e l'alta macchia mediterranea dell'Arcipelago Toscano sono popolati da coloratissimi uccelli come la Ghiandaia marina e l'Upupa che raggiunge le isole in primavera dopo una lunga migrazione, ma è il canto del Cuculo quello che più spesso si sente echeggiare nelle valli dell'Arcipelago, dei suoi richiami amorosi ne faranno le spese i piccoli passeriformi: le femmine di cuculo depositeranno l'uovo nei loro piccoli nidi e gli altri uccelli dovranno ospitare e nutrire  il grosso ed ingordo pulcino del Cuculo.  

Ma la varietà degli uccelli nidificanti, svernanti e di passo e  è veramente impressionante: si va dal minuscoli Fiorrancino, Scricciolo e Codibugnolo, alla rara Magnanina sarda ed al Venturone Corso, al magnifico Rigogolo e, se le presenze più comuni sono il Merlo ed il Pettirosso, l'autunno  vede la numerosa invasione di Tordi, spesso attesi dai cacciatori.  

Le isole dell'Arcipelago Toscano rappresenta una serie di zattere di salvataggio e di sosta sicura per i piccoli passeriformi, moltissimi di loro erano, negli anni passati, vittime di archetti e tagliole, questa pratica sembra essere notevolmente diminuita ed ormai solo qualche bracconiere incosciente cattura ed uccide ancora questi magnifici abitanti dei boschi e del cielo.