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Uccelli marini - Caratteristiche  generali

Le coste dell'Arcipelago Toscano sono popolate da molte specie di uccelli marini, alcune stanziali e nidificanti, altre che si accostano alle isole solo per la nidificazione, altre ancora che trascorrono l'inverno nell'Arcipelago.  

Tra quelle più rare e significative sono da segnalare: il Gabbiano corso, simbolo del Parco Nazionale, che nidifica in circa 170 coppie nell'Arcipelago (1.000 coppie stimate nel mondo); il Marangone dal ciuffo, con poche decine di coppie in tutto l'Arcipelago; la Berta maggiore e la Berta minore che nidificano nelle isole minori toscane.  

Questi rari uccelli sono minacciati da un altro uccello marino: il grande Gabbiano reale che preda i nidiacei ed invade le colonie di Gabbiano corso, Berte e Marangoni. 

Il Gabbiano reale ha subito una rapida espansione ed un incremento numerico dovuto alle attività umane: questo uccello opportunista si nutre nelle discariche dell'Arcipelago, della Corsica e della costa toscana.  

Altri gravi elementi di disturbo sono le attività umane sottocosta e la diffusione nelle isole, a volte anche in quelle più piccole, di cani e gatti, mustelidi e ratti.  Per difendere e conoscere gli uccelli marini costieri, il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, la Regione Toscana e l'Unione Europea hanno realizzato un progetto Life Natura denominato: Capraia ed isole minori della Toscana: tutela della biodiversità. 

Il progetto Life mette in atto misure di salvaguardia per diminuire l'impatto dei predatori importati e favoriti dalle attività umane.

 

 

Comportamenti da seguire:

Non gettare in mare o lasciare sugli scogli lenze munite di ami o semplici pezzi di filo da pesca evitare di sbarcare o sostare a lungo con la barca in prossimità delle colonie di gabbiani, soprattutto se questi si involano ed emettono gridi di allarme in ogni caso evitare di avvicinarsi ai nidi non lasciare mai liberi cani o gatti lungo la costa o su isolotti, neppure se tenuti sotto controllo non lasciare nell’ambiente rifiuti di cui si possono nutrire ratti e gabbiani reali.