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Salvo
piccole variazioni dovute a evaporazioni vulcaniche, il ciclo
dell'acqua riguarda oggi una massa idrica immutata da milioni di
anni. L'acqua che beviamo noi è quella che bevevano gli antichi
romani, ed è l'acqua che berranno i nostri pro-pronipoti.
L'acqua che scarichiamo ed inquiniamo oggi potrebbe essere
quella da bere domani, facciamone un uso rispettoso.
Risparmiare
acqua è un doppio vantaggio sia per l'ambiente che per le
tasche dei consumatori. La siccità di questi anni e i mutamenti
climatici provocano gravi difficoltà di approvvigionamento
idrico, un'emergenza che è fortemente sentita nelle isole
dell'Arcipelago Toscano dove la scarsità d'acqua sta diventando
un problema sempre più grave. L'acqua è un elemento
indispensabile per la nostra sopravvivenza e tutti noi siamo
chiamati a difenderla anche con piccoli atti quotidiani. E'
necessaria una nuova coscienza nell'utilizzo dell'acqua,
correggendo comportamenti che producono sprechi.
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Riutilizzare
l’acqua |
L’acqua
di cottura della pasta è un ottimo sgrassante per
lavare le stoviglie senza uso esagerato di detersivo,
mentre l’acqua usata per pulire la frutta e la verdura
può essere riutilizzata per lavare l’auto o per
innaffiare le piante e i fiori, a questo proposito è
bene ricordare che quest’ultima operazione va eseguita
la sera, quando il sole e calato e l’acqua evapora in
misura minore.
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Uso
razionale degli elettrodomestici |
Per
risparmiare acqua ed energia elettrica è opportuno
utilizzare la lavatrice e la lavastoviglie a pieno
carico, diminuendo cosi la frequenza dei lavaggi,
attenzione anche alla temperatura: un lavaggio a 30°
consuma la metà dell’acqua di un lavaggio a 90°.
Quando
si acquista uno di questi elettrodomestici e bene
raffrontare il consumo di acqua indicato dal costruttore
e scegliere il prodotto che garantisce un minor consumo:
si risparmierà per anni senza rendersene conto. |
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In
cucina |
Non
è necessario lavare la frutta e la verdura sotto
l’acqua corrente, è sufficiente lasciarla a bagno con
un pizzico di bicarbonato. Nella preparazione dei cibi
vengono spesso imbrattate più stoviglie del necessario.
Inoltre viene utilizzata una dose eccessiva di prodotti
chimici per la pulizia delle stoviglie e della casa, il
che, oltre a causare inquinamento dei corsi d’acqua,
aumenta il consumo d’acqua necessaria per il
risciacquo.
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Controllo
impianto |
Un
rubinetto che gocciola, oltre ad infastidire, è causa
di un notevole spreco (90 gocce al minuto sono 4.000
litri di acqua sprecata all’anno); con una corretta
manutenzione si risparmia acqua e denaro.
Inoltre
sono in vendita riduttori di flusso e dispositivi che
permettono di ottenere un getto efficace
e ricco con la metà dell’acqua comunemente utilizzata
per ottenere questo risultato. Questo è possibile
attraverso una valvola di riduzione della portata
d’acqua, un dispositivo a spirale che imprime
all’acqua un movimento circolare aumentandone la
velocità e un sistema di retine e fori che, sfruttando
la forza dell’acqua stessa, la miscela con aria
aumentandone il volume. E’ sufficiente avvitare
all’uscita del rubinetto il riduttore/regolatore;
nella doccia inserirlo direttamente nel flessibile. li
kit è realizzato in resina polarizzata sulla quale il
calcare non attacca. |
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Lo
sciacquone |
OItre
il 30% dei consumi idrici domestici sono imputabili allo
sciacquone, poiché premendo il pulsante se ne vanno
circa 10 litri d’acqua, non sempre necessari; sarebbe
utile dotare lo scarico del WC con moderni sistemi a
quantità differenziata, da regolare a seconda delle
esigenze; anche nel caso dello
sciacquone è importantissima la manutenzione,
considerato che un WC che perde può arrivare a
consumare 100 litri al giorno.
Inoltre,
non usate la toilette come discarica di prodotti tossici
(vernici, lacche, prodotti chimici per la casa) o di
farmaci. Non adoperate deodoranti da WC che contengono
sostanze che possono essere pericolose per l'ambiente.
Non usate carta igienica colorata. |
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Il
rubinetto |
Mentre
ci si rade o ci si lavano i denti non è necessario
tenere il rubinetto costantemente aperto. |
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Usa
la doccia |
"Make
yor shower with a friend: save water", fai la
doccia con un amico (o un'amica), risparmia l'acqua. Con
questo slogan il Governo Inglese affrontò la terribile
siccità del 1976, ne nacque un putiferio incredibile,
con il Vescovo di Canterbury che gridava allo scandalo.
Ma usare la doccia è comunque un modo di risparmiare
acqua (per il classico bagno ci vogliono circa 100 litri
d'acqua) che potrebbe essere anche divertente. Ma anche
con la tradizionale doccia single si usa un quarto
dell'energia e dell'acqua di un bagno in vasca e con una
maggiore igiene. |
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Altri
accorgimenti |
Coi
rubinetti chiusi il contatore generale non deve girare;
in caso contrario c'è una perdita. Un foro di un
millimetro in una tubatura provoca, in un giorno, una
perdita di 2.328 litri di acqua potabile. Quando si va
in ferie o ci si assenta per lunghi periodi da casa è
buona regola chiudere il rubinetto centrale
dell’acqua, evitando così perdite e disagi dovuti a
rotture impreviste nell’impianto.
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