|

Goletta
Verde
nell'Arcipelago
Toscano
6500
campioni analizzati, 130.000 chilometri di navigazione, 650 tappe
Goletta
Verde è la campagna di Legambiente che ogni estate dal 1985 informa in
tempo reale chi vive nelle località di mare e chi ci va in vacanza sulla
qualità delle acque di balneazione. Per quasi due mesi, da fine giugno
giugno ad agosto inoltrato, i laboratori mobili accompagnano da terra il
viaggio delle due imbarcazioni, prelevando circa 500 campioni ed eseguendo
su ognuno le analisi previste dalla legge. Contemporaneamente, vengono
raccolte in schede sintetiche tutte le informazioni utili a disegnare
l'identikit dei vari tratti di costa: grado di antropizzazione,
insediamenti industriali, zone coltivate, aree da salvaguardare.
Goletta
verde, inoltre, va a caccia degli scarichi non depurati e dell'abusivismo
edilizio che ha devastato tanti chilometri del nostro litorale. Nei porti
dove fa tappa Goletta Verde 2003, si tengono manifestazioni, incontri e
feste per sensibilizzare residenti e turisti sui temi legati alla tutela
del mare.
Fino
al 2002 Goletta Verde ha fatto tappa nel Porto di Marciana marina, dal
2003 nella darsena medicea di Portoferraio.
I
DEMOLITION DAY E I BLITZ NELL'ARCIPELAGO TOSCANO
"Ecomostri"
è il termine coniato da Legambiente per indicare le case, i villaggi
turistici e gli alberghi, spesso abusivi, che deturpano le coste italiane.
Il tour di Goletta Verde è anche l'occasione per richiamare l'attenzione
sui casi più eclatanti di "ecomostruosità": esempi di
violazione di vincoli e norme di legge e di aggressione contro l'ambiente
e i beni culturali.
Davanti
a molti ecomostri vengono organizzati dei veri e propri blitz di protesta:
gli attivisti di Legambiente vanno all'arrembaggio per dire no alla
politica del mattone selvaggio e per chiedere una migliore tutela del
territorio.
Legambiente
e Goletta Verde hanno una lunga tradizione di "assalti"
nell'Arcipelago Toscano:
nel
1999 a Giannutri per chiedere di abbattere l'ecomostro dello Spalmatoio;
nel
2001 a Cerboli, un isolotto sperduto nel Canale di Piombino, per
denunciare un tentativo di speculazione e privatizzazione mascherato da
valorizzazione;
nel
2002 a Pianosa per protestare contro Tremonti e per chiedere la
demolizione del grande muro carcerario che taglia in due l'isola;
nel
2003 alla Spiaggia di Cala dei Frati, a Portoferraio, per denunciarne la
completa privatizzazione e chiedere la riapertura del sentiero di accesso.
NUMERI
DELL'ABUSIVISMO EDILIZIO
-
30.821
case abusive nel 2002
-
4,2
milioni di metri quadrati di superficie cementificata
-
2.102
milioni di euro di valore immobiliare

GOLETTA
VERDE NELLE AREE MARINE PROTETTE
Le
aree marine protette sono protagoniste del viaggio di Goletta Verde. Nate
per proteggere ecosistemi marini preziosi e delicati, se adeguatamente
valorizzate possono offrire alle comunità locali importanti occasioni di
sviluppo. Goletta Verde, grazie a PROFONDO BLU, campagna di informazione e
sensibilizzazione realizzata in collaborazione con il Servizio Difesa del
Mare del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio s'impegna
per promuovere tra la popolazione residente e i turisti una migliore
conoscenza del mare, per dimostrare a tutti che una riserva marina non è
una lista di divieti ma uno strumento che può aiutare lo sviluppo del
turismo, la valorizzazione del mare, delle coste e delle attività
tradizionali.
Durante
le tappa Elbane Goletta Verde e il Circolo Legambiente Arcipelago Toscano
hanno organizzato dibattiti sui temi del mare, conferenze stampa,
presentazione di Dossier, cacce al tesoro, giochi e spettacoli per
bambini, laboratori di costruzione di aquiloni, degustazioni di prodotti
tipici...
Nel
1993 Goletta Verde, in seguito alla diffusione di dati di analisi che
dimostravano un diffuso inquinamento dovuto al pessimo stato delle
condotte sottomarine di scarico dei liquami, è stata addirittura
querelata dal Sindaco del Comune di Capoliveri per diffusione di notizie
false, naturalmente ha vinto tutti e due i processi dimostrando ampiamente
l'attendibilità dei dati e dei prelievi.

LE
VELE E LE BANDIERE NERE
Goletta
Verde fa conoscere il bello e il brutto dell'Italia balneare. Vengono
premiate le dieci località insignite con le "5 vele", il
massimo riconoscimento della Guida Blu di Legambiente e Touring Club
assegnato a quei comuni costieri che possono vantare un mare limpido e
cristallino, spiagge incontaminate, la vicinanza con aree marine protette
e strutture turistiche efficienti ma compatibili con la conservazione del
paesaggio.
Un
riflettore speciale è puntato anche sul "brutto del mare".
Ai
"pirati del mare" vengono consegnate le bandiere nere con tanto
di teschio e tibie incrociate, un "riconoscimento" negativo
rivolto a denunciare i casi più clamorosi d'incuria e di illegalità a
danno degli ambienti marini e costieri.
Nel
2002, durante il blitz a Pianosa, è stata assegnata simbolicamente una
Bandiera Nera al Ministro delle Finanze Tremonti per il Decreto sulle
Cartolarizzazioni che mette sul mercato isole e beni storici
dell'Arcipelago Toscano.
LA
GUIDA BLU DI LEGAMBIENTE E TOURING CLUB
-
243
COMUNI COSTIERI
-
52
AREE MARINE PROTETTE
-
100
PUNTI D'IMMERSIONE
-
308
SPIAGGE
Acque
cristalline, spiagge incantevoli, buona qualità delle strutture
ricettive, presenza di un bel centro storico e di un'offerta
enogastronomica di pregio, vicinanza con luoghi di interesse
storico-artistico o naturalistico. Questi i requisiti per entrare nella
Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano che attribuisce ai Comuni
prescelti da un massimo di 5 vele ad un minimo di 1 vela.
All'Elba
le cinque vele sono state assegnate nel 1999 al Comune di Marciana Marina
e nel 2000 al Comune di Marciana.
dal
2003 Guida Blu si arricchisce di due novità: la sezione Pescaturismo dove
compare una selezione delle 42 cooperative dedite a questa attività
emergente, e quella internazionale dove si affacciano per la prima volta
al fianco di quelli italiani 23 centri balneari di Istria e Corsica.
La
Guida Blu: 310 pagine a colori, 250 fotografie, in tutte le librerie a
euro 16.50, la puoi acquistare anche online su Legambiente
Bazar
VUOI
DARE UNA MANO A GOLETTA VERDE? DIVENTA UN "GUARDIANO DEL MARE"
Quell'acquascooter
corre all'impazzata tra i bagnanti? Quel gommone sfreccia a tutta velocità
troppo vicino costa? Quella barca sta ancorando sopra una prateria di
posidonia? Quella spiaggia è chiusa da un cancello di una villa privata?
E' arrivato il momento, di dire basta e, con Goletta Verde di Legambiente
ed il periodico Focus, diventare "Guardiani del mare",
un'iniziativa per diventare protagonisti nella tutela di uno dei beni più
preziosi del nostro Paese.
Chi
vorrà diventare un "aiutante" di Goletta Verde potrà
contattare Legambiente al n. 06.862681 o via mail: legambiente@legambiente.com

Goletta
Verde 2003
Arcipelago
Toscano
Comunicato
stampa
Presentati
i dati sulla qualità delle acque di balneazione di Goletta Verde di
Legambiente
Un
tuffo dove il mare è più blu: questo il resoconto delle analisi di
Goletta Verde per la parte nord delle coste toscane che vanno da Carrara a
Livorno, passando per l’isola d’Elba.
Qualche
problema all’Elba per la presenza di concentrazioni ai limiti di
Enterococchi, il parametro microbiologico non ancora nella normativa
italiana, ma già inserito nella direttiva europea sulle acque di
balneazione in discussione al parlamento di Strasburgo, che Goletta Verde
da tre anni utilizza per la determinazione della qualità delle acque di
balneazione.
Analoga
situazione per le coste di Massa, Carrara e Pietrasanta, dove i tecnici di
Legambiente hanno registrato la presenza di Enterococchi ai limiti del
valore assunto come limite per acque di eccellenza.
Lo
scenario che emerge dalle analisi della Goletta Verde di Legambiente è
stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa a bordo
dello storico rimorchiatore Pietro Micca ancorato da ieri sera a
Portoferraio. Il verdetto sulla salute del mare toscano è stato reso noto
da Francesco Ferrante, Direttore generale di Legambiente: "In
sintesi, possiamo ritenere che la rapida fotografia scattata dai nostri
biologi mostra una buona qualità per le acque di balneazione, non senza
però qualche punto da tenere sotto controllo: su 29 punti di prelievo
sono infatti 11 le località con un leggero inquinamento, di cui 5 proprio
sulle spiagge elbane".
"Sebbene
si tratti di un inquinamento lievissimo (spesso il parametro è al limite
esatto di quanto prevede la legge) e non grave – spiega Gian Lorenzo
Anselmi, presidente di Legambiente Arcipelago Toscano- è il segnale che
necessario tenere sotto controllo le cause che potrebbero determinare
problemi alle acque delle splendide spiagge dell’Elba. L’attenzione va
rivolta alla realizzazione di un sistema di depurazione efficace, che
serva le condotte a mare, attualmente in gran parte in via di rifacimento,
che riversano al largo i reflui delle coste elbane. Ma in alcuni casi il
fenomeno riguarda piccole spiagge dove il mare non dovrebbe assolutamente
presentare problemi. Questi pochi dati lievemente fuori norma sono
probabilmente dovuti alla presenza, troppo vicino alle spiagge (Campo e
Capoliveri), di imbarcazioni all’ancora o allo scarico di acque di
sentina da parte di natanti. Ma non è un caso che i dati si riferiscano
alle coste tra Bagnaia e Nisporto dove periodicamente devono intervenire i
mezzi del Ministero dell’ambiente per ripulire grandi macchie di sporco.
Occorre capire chi scarica periodicamente rischiando di provocare un serio
danno all’immagine turistica".
Acque
di particolare pregio, come quelle che lambiscono le coste dell’Elba –
che tra breve diventerà area marina protetta – devono essere tutelate
con particolare attenzione, perché rappresentano un patrimonio di grande
importanza anche per il futuro economico di questi territori.
LE
ANALISI del 2003 per l'Elba e il Giglio:
|
Provincia
|
Data
|
Comune
– Località
|
Giudizio
|
|
Livorno
|
30-giu-03
|
Procchio-Spiaggia
libera
|
**
|
|
Livorno
|
30-giu-03
|
Marciana
marina-La Fenicia-c/o Bar "Caponord"
|
*
|
|
Livorno
|
30-giu-03
|
Marciana-S.Andrea-c/o
Bar "Il Gabbiano"
|
*
|
|
Livorno
|
30-giu-03
|
Fetovaia-Bagni
Barbatoia
|
**
|
|
Livorno
|
30-giu-03
|
Campo
nell'Elba-Cavoli-Spiaggia
|
**
|
|
Livorno
|
30-giu-03
|
Marina
di Campo-Bagni Capriccio
|
*
|
|
Livorno
|
30-giu-03
|
Marina
di Campo-Spiaggia di fronte Hotel Montecristo
|
*
|
|
Livorno
|
30-giu-03
|
Capoliveri-Spiaggia
Lacona
|
**
|
|
Livorno
|
01-lug-03
|
Capoliveri-Spiaggia
Innamorata
|
*
|
|
Livorno
|
01-lug-03
|
Porto
Azzurro-Spiaggia reale
|
**
|
|
Livorno
|
01-lug-03
|
Rio
nell'Elba-Nisporto-Spiaggia
|
**
|
|
Livorno
|
01-lug-03
|
Rio
Marina-Cavo-Spiaggia Capo Castello
|
*
|
|
Livorno
|
01-lug-03
|
Portoferraio-Bagnaia-Spiaggia
di fronte Hotel "Le Palme"
|
**
|
|
Provincia
|
Data
|
Comune
– Località
|
Giudizio
|
|
Grosseto
|
05-lug-03
|
Giglio
porto-spiaggia le Cannelle
|
*
|
|
Grosseto
|
05-lug-03
|
Giglio-porto-Lazzareto
dx promontorio
|
*
|
|
Grosseto
|
05-lug-03
|
Giglio-spiaggia
Arenelle
|
**
|
|
Grosseto
|
05-lug-03
|
Campese-torre
lato verso spiaggia
|
**
|
* NON INQUINATO (Coliformi fecali e streptococchi fecali entro
i limiti del Dpr 470/82 e Enterococchi <50)
* * LEGGERMENTE INQUINATO (almeno uno dei due parametri CF e SF
oltre i limiti del Dpr470/82 e/o
Enterococchi tra 50 e 200)
* * * INQUINATO (uno o entrambi i due parametri CF e SF almeno 5
volte oltre i limiti del Dpr 470/82 e/o
Enterococchi tra 200 e 1000)
*
* * * GRAVEMENTE INQUINATO (uno o entrambi i due parametri CF e SF
almeno 10 volte oltre i limiti del
Dpr470/82 e/o Enterococchi > 1000)
Limiti Dpr 470/82
Coliformi fecali: 100 Unità Formanti Colonia in 100 millilitri (100
Ufc/100 ml)
Streptococchi fecali: 100 Unità Formanti Colonia in 100 millilitri (100
Ufc/100 ml)
|