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prodotto
segnalato da Slow food |
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azienda
o prodotto con marchio del Parco |
Prodotti
Agricoli a rischio
Nell'Arcipelago
ci sono alcuni prodotti e specie agricole prima molto diffuse ed oggi a rischio
di erosione genetica ed ormai quasi completamente dimenticate da residenti e
turisti:
Grano
Biancolino;
Cipolla
di Patresi e Zanca;
vitigno
Biancone prima diffusissimo all'Elba.
farina
di castagne

Da
segnalare per Capraia anche la Samola (Allium triquetrum), una pianta
spontanea che cresce tra novembre e marzo, molto sapotita uitilizzata per la
preparazione di frittelle, focacce e zuppe.
Vino
Un
tempo l’Isola d’Elba ed il Giglio erano un grande e florido vigneto. Oggi la
vitivinicoltura si è molto ridotta: coltivare vite e fare vino è molto meno
redditizio rispetto gli introiti del turismo e tutto il comparto aveva subito
una forte spinta verso vini piuttosto banali e commerciali. Così uno dei
patrimoni ampelografici più interessanti e variegati d’Italia è parzialmente
a rischio di estinzione.
Negli
ultimi anni c’è stata una ripresa dell’attività vitivinicola con la
crescita di aziende e l’impianto di vigneti. Molta più attenzione ai vini
d.oc., anche da parte dei turisti che richiedono un prodotto di qualità. Netta
diminuzione delle vendite dei vini “liquorosi” (Aleatico e Moscato) con
progressivo aumento di richieste per Aleatico e Moscato d.oc.
Sotto
la denominazione “Elba” troviamo una lunga serie di vini e vitigni:
dall’aleatico, il più rappresentativo forse dell’isola, che dà vini di
colore rubino intenso, sino al violaceo, profumi persistenti e speziati e dalla
piacevole amabilità alla beva; l’ansonica, altro importante vitigno
dell’Italia centrale, coltivato oltre che all’Elba anche all’Isola del
Giglio, che dà vini aromatici, di bel colore giallo ambrato e gusto profondo,
vinificati anche nella versione Passito; il moscato, grande vitigno
mediterraneo, che all’Elba trova un microclima assai favorevole e dà vini di
ottima concentrazione e tipicità. Inoltre concorrono a formare le altre
denominazioni Elba (Bianco, Rosso – anche Riserva – Rosato, Vin Santo, Vin
Santo Occhio di Pernice, Bianco Spumante) il sangiovese, il trebbiano toscano,
il vermentino e in piccola percentuale altri vitigni autorizzati nella provincia
di Livorno.
Vini
Doc:
Aleatico:
vino rosso passito naturale profumi
intensi e caratteristici gusto di confettura, frutta rossa, ciliegia di grande
struttura, dolce, vellutato
Moscato:
passito bianco naturale
Elba
bianco: bianco secco, da uve procanico,vermentino
e ansonica
Ansonica
dell’elba: bianco secco da uve ansonica
Elba
rosso:
vino rosso prevalentemente da uve sangiovese; la tipologia elba rosso riserva
prevede la maturazione di 24 mesi di cui almeno 12 in botti di rovere e 6 in
bottiglia.
Produzione
2002 (bottiglie 75 cl.):
Aleatico:
circa 25.000; Elba Bianco circa 300.000; Elba Ansonica: 20.000 Elba Rosso:
120.000
(fonte
Consorzio
di tutela Vini Elba Doc loc. Acquabona, Portoferraio).
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Azienda
Agricola Agricoop
Loc.
Vallebuia n.10 Seccheto 57034 Campo nell’Elba - Isola d’Elba |
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Azienda
Agricola Acquacalda
loc.
Acquacalda, 57033 Marciana Marina Isola d’Elba |
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Associazione
Biologica Agricoltori Elbani
Portoferraio
Isola d’Elba |
Az.
Agricola Acquabona Loc.Acquabona 57037 Portoferraio
Az.
Arrighi Loc. Pian del monte 57036
Porto Azzurro
Az.
Agricola Cecilia Loc. La Pila 57034
Campo nell'Elba
Az.
Agricola La Chiusa Loc.
Magazzini, 93 57037 Portoferraio
Az.
La Galea Loc. La Galea 57034 Campo
nell'Elba
Az.
Mazzarri Carlo e Figli Loc. Lacona
57031 Capoliveri
Az.
Agricola Mola Loc. Gelsarello 2 57031 Porto Azzurro
Az.
Agricola Monte Fico Loc. Monte Fico
57038 Rio Marina
Az.
Agricola Sant'Antonio Val di Piano, 12 Loc. Santo Stefano
Portoferraio
Az. Agricola Sapere Via
Prov.le 0vest, 73 57036 Porto Azzurro
Olio
Toscana
Igp
Come
tutta la regione, l’area del parco ricade nell’Igp (Indicazione Geografica
Protetta) Toscana e vi si coltivano olivi delle varietà tradizionali: Frantoio,
Leccino, Moraiolo, Pendolino, Maurino. Rispetto agli extravergine ricavati dalle
medesime cultivar in altre zone, ad esempio nel Chianti, l’olio dell’Elba ha
un sapore fruttato meno intenso, quasi del tutto privo di note amare.
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Associazione
Biologica Agricoltori Elbani
Portoferraio
Isola d’Elba |
Acqua
Acqua
oligominerale Fonte Napoleone
Acqua
che sgorga dalla sorgente in località Poggio, Marciana (LI) Isola d'Elba
Soc.
SEAM Srl” Via Lamarmora n.39 Firenze
Miele
Miele
di castagno, Rosmarino,millefiori, di elicriso, etc.
Un’azienda
la Ballini di Cavo (Comune di Rio Marina) è anche allevatrice di api regine
La
api elbane sono di razza Ligustica particolarmente pura che é forse un ecotipo
endemico.
Recenti
introduzioni incontrollate hanno messo in pericolo questa peculiarità ed
importato all’Elba la “peste” delle api, prima sconosciuta.
produzione
stimata 2.700 kg. (fonti: A.P.E.M. Associazione Produttori Elbani Miele e ABAE
Associazione Biologica Agricoltori Elbani)
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Agricoop
Località
Seccheto
Campo
nell’Elba (Li) Isola d’Elba
Tel.
0565 987035 |
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Miele
di castagno, miele di rosmarino, miele di millefiori, |
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miele
di cardo |
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Alessandro
e Francesco Ballini
Località
Montegrosso-Cavo Rio Marina (Li) Isola d’Elba
Via della Parata Tel. 0565 949836 |
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miele
di eucalipto, miele di castagno, miele di cardo, miele di corbezzolo,
miele
di erica, miele di millefiori, polline, cera, api regine. |
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miele
di gariga, miele di rosmarino |
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L’Alveare
dell’Elba
Località
Zanca, 3 Marciana (Li) Isola d’Elba Tel. 0565 908281 |
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miele
di rosmarino, miele di millefiori, miele di castagno, miele di
eucalipto, miele di bosco |
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Associazione
Biologica Agricoltori Elbani
Portoferraio
Isola d’Elba |
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Agriturismo
Bioelba di Pippo Maiocchi
Località
Straccoligno,1Capoliveri (Li) Isola d’Elba
Tel. 0565 939072 |
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miele
di millefiori. |
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Valle
di Portovecchio
Località
Il pollaio Isola di Capraia (Li) Tel. 0586 905242 |
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Miele
di millefiori, confettura di fichi e confettura di uva fragola (azienda
biologica). |
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Ivana
Piccoli
Via
del Campanile, 9 Isola del Giglio (Li) Tel. 347 1849045 |
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Miele
di millefiori di macchia mediterranea |
Marmellate
Marmellata
di Limoni, More, Uva Fragola, Fichi, Amarene
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Valle
di Portovecchio
Località
Il Pollaio Isola di Capraia (Li) Tel. 0586 905242 |
Pane
Pani
di San Piero
Da
segnalare il pane con i fichi, le picce (pane di pasta soda) e il pane pasquale
o ferettato (di pasta aromatizzata all’anice, decorata con motivi a forma di
uccellini), la Sommadura (pane con le patate).
Panificio
Diversi
Località
San Piero Campo nell’Elba (Li) Isola d’Elba Tel. 0565 983245
Panificato
dell'isola del Giglio
Dolci
Nei
paesi della collina elbana la tradizione gastronomica più interessante è forse
quella dei dolci e dei pani “festivi”. La schiaccia, diventata briaca
nell’Ottocento con l’aggiunta di vino Aleatico, è un dolce non lievitato di
probabile origine araba. Tutta una serie di pani dolci dall’evidente
significato simbolico-propiziatorio sono preparati nel periodo pasquale: la
sportella, il cerimito, la caccilebbora – raffigurano organi sessuali e
accompagnavano le dichiarazioni d’amore fra i giovani, o si consumavano quale
augurio di fertilità.
Tradizionali
sono anche il pane con i fichi secchi e le imbollite, focaccine impastate con i
fichi grasselli che abbondavano nell’arcipelago.
Dolci
pasquali:
Imbollite,
dolce riese (fichi secchi, acqua, anaci, scorza
di arancio, farina e sale);
Schiacciunta
di Poggio (uova, farina, zucchero e strutto,
scorza di limone);
Corollo
basso di Poggio e Corollo alto di Marciana (ciambella
fatta con farina, burro, zucchero, uova, anice, latte, scorza di limone,
lievito);
Sportella,
è consumata per S. Caterina (Rio Elba) e la
Domenica delle Palme (Marciana Marina) fatta con uova, zucchero, burro, latte,
farina e semi d'anice, moscato, con al centro un uovo. Simboleggia, fin dalla
forma, la sessualità femminile, nei tempi passati ogni ragazza rispondeva
alla dichiarazione d'amore donando al futuro fidanzato questo dolce.
Dolci
natalizi:
gli
struffoli di San Piero (di origine napoletana).
Focaccia
Capraiese o Fecolino, dolce
semplice ma di non facile preparazione tipico dell'Isola di Capraia
Schiaccia
briaca
Tra
il XIII e il XVI secolo, le isole toscane furono oggetto di ripetute scorribande
da parte di pirati saraceni e dominate da signori spagnoli. Gli invasori
lasciarono un’impronta profonda sulla cultura, anche gastronomica, delle
isole. Tale influenza è particolarmente visibile nella tradizione di Rio
nell’Elba, delizioso borgo della costa orientale e centro importante
dell’attività mineraria elbana; proprio dalla tradizione riese prende origine
la preparazione della schiaccia briaca. Si tratta di un dolce particolarissimo,
a pasta quasi secca, poco lievitato, senza uova e con ingredienti (pinoli,
uvetta di Smirne, frutta secca) che richiamano i sapori del vicino Oriente. La
preparazione, che non prevede l’uso di lievito o grassi animali, ne fa un
alimento adatto per una lunga conservazione, ideale quindi per le cambuse degli
isolani che andavano per mare. L’aggiunta dell’Aleatico, che rende briaca la
schiaccia e le conferisce il caratteristico colore rossastro, è una variazione
ottocentesca che contribuisce a renderla più gradita ai fini palati dei signori
dell’epoca, non ultimi i dignitari della “corte in esilio” di Napoleone.
Ancor più recente è l’uso dello zucchero, una volta raro sull’isola e
normalmente sostituito dal miele, e l’aggiunta dell’alkermes, per un
ulteriore tocco di rosso.
Pasticceria
Muti & Lupi
Via
Palestro, 11 Rio Marina (Li) Isola d’Elba Tel. 0565 962304
Da
segnalare:
il
pan del marinaio di Rio Marina (versione
isolana del panettone genovese);
la
schiaccia con i fichi prima
diffusa in tutta l'Elba ed ora fatta soprattutto a San Piero.
Piatti
tipici
Gli
abitanti dell'Arcipelago hanno sempre tratto dal mare le materie prime per la
loro cucina, una cucina "povera" con pochi piatti veramente tipici e
che a volte rielabora in salsa isolana piatti continentali.
Sono
ancora diffusi piatti quali
Polpo
lesso
polpo,
acqua, sale, peperoncino;
totani,
Accighe e Sarde ripieni,
calamari
o accighe o sardine, mollica di pane,uova, latte, aglio, prezzemolo, permigiano
grattugiato, sale, olio di oliva, pomodoro, peperoncino; 
Cacciucco
una
zuppa di pesce, molluschi e crostacei di origine livornese),
Sburrita
di baccalà
baccalà,
olio di oliva, aglio, peperoncino e nipitella, acqua e sale, piatto di origine
spagnola intorno al XVII secolo quando Porto Longone (oggi Porto Azzurro) faceva
parte dello Stato dei Presidi;
Zerri
(Maena
smaris, Zero in dialetto) fritti o marinati con aceto, vino bianco, rosmarino,
aglio, peperoncino (pomentina o pumentina in dialetto elbano) piccoli pesci di
branco che ancora vengono pescati all'Elba con la tecnica tradizionale
dello "sciabichello" o "sciapichello";
Zuppe
di Granchi Favolli (Eriphia
verrucosa detti frulloni nell'Elba occidentale) o di Granite (piccole
conchiglie della famiglia Littorinoidea che all'Elba vengono chiamate Granite)
cotti con pomodoro peperoncino, olio, vino bianco e pomodoro ed accompagnati con
pane raffermo;
la
Granseole (Maja squinado, chiamata Margherita) e l' Astice (Homarus
gammarus, chiamato Lupicante) crostacei usati per farne ottimi sughi.
Ormai
ridotta e sporadica la tradizione dell'Ogliere fritte (attinie)
sbollentate per togliere le sostanze tossiche e poi passate in farina ed uovo e
cotte in olio di oliva bollente.
Quasi
completamente scomparsa, e confinata al consumo familiare, la confezione di acciughe
salate.
Così
come ormai fortunatamente scomparsa (se non per alcuni casi di sporadico
bracconaggio) la tradizione del Mosciame di delfino, un
"salume" di filetti di cetaceo essiccati .
Palamita
Ma
la vera e propria rarità gastronomica è la Palamita (Pelamis sarda) un
tonnide pescata in estate – quando raggiunge il peso di 5 o 6 chili – è
consumata fresca oppure lessata e messa sott’olio di oliva. Preparata
esclusivamente in casa, si mangia durante l’inverno, cucinata alla livornese.
Non
mancano i piatti a base di verdure:
Gurguglione
(melanzane, zucchine, peperoni, patate, pomodori, cipolle, olio, basilico, sale,
peperoncino, prezzemolo)
Zuppa
di Tranapecore con erbe di campo dette anche Artipecore, Antipecore a
seconda dei paesi elbani.
Liquori
e distillati
Liquori
di Capraia
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Valle
di Portovecchio
Località
Il pollaio Isola di Capraia (Li) Tel. 0586 905242 |
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Nocino,
limoncino e Grappa Liquore di miele |
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mirto
di Capraia |
Liquori
dell’Elba
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Agricoop
Località
Seccheto Campo nell’Elba (Li) Isola d’Elba Tel. 0565 987035 |
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Idromele,
limoncedro, amaro di erbe e mandorle. |
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Smania
Località
La Pila Campo nell’Elba (Li) Isola d’Elba Tel. 0565 979095 |
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Limoncino
dell'Elba, Arancino dell'Elba, Liquore di Mortella agli aromi dell'Elba,
Mirto dell'Elba, Ciliegino dell'Elba e Grappa dell'Elba |
Profumi
Profumi
di qualità basati su piante e fiori tipici dell’Arcipelago Toscano
Per
la produzione dei profumi vengono utilizzate piante, fiori ed essenze arboree
raccolte in loco nel rispetto delle norme e dei vincoli imposti dalle leggi e
dai regolamenti vigenti, e successivamente distillate e/o lasciate in
macerazione in soluzioni alcoliche.
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Profumi
dell'Elba
Marciana
Marina, zona Porto, Isola d’Elba www.acquadellelba.it |
Artigianato
Legno
Intaglio
del legno
Insula
Artigianato artistico
loc.
Schiopparello 14, 57037 Portoferraio tel. 0565940262
Tessuti
Lavorazione
su fibre naturali con uso esclusivo di colori ecologici, dipinti a mano su
abbigliamento e complementi di arredo
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Fiorella
Battaglini
via
Roma, 57034 Marina di Campo, Campo nell'Elba Isola d’Elba
www.fiorellab.com |
Prodotti
artistici in ceramica
I
prodotti in ceramica sono realizzati con argille in parte di provenienza locale
e sono forgiati a mano, a pressione con stampi in gesso o al tornio e dopo la
cottura sono dipinti con colori naturali
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Bambole
della Bottega Scura
Via
S. Anna n.8 Porto Azzurro Isola d’Elba |
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Bottega
della Ceramica
Via
Roma n.11 Marciana Isola d’Elba |
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