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1) Calanche
I sentieri che vi
proponiamo sono raggiungibili dalla Costa del Sole attraverso il sentiero n. 8
(che avete già incontrato nei precedenti percorsi) da Caposantandrea occorre
andare a Monte Perone oppure raggiungere il sentiero 8 da Pomonte attraverso i
sentieri numero 9 o n. 31. Questo percorso parte dal piazzale di Monte Perone,
percorrendo lo stradone sterrato in salita verso Monte Capanne. Percorso il
sentiero 5 e superato il caprile di Monte Maolo vi consigliamo di scegliere al
bivio la direzione 00 in salita. Attenzione: questo è un sentiero per esperti
che presenta notevoli gradi di difficoltà, da fare in salita e mai con il
bagnato, anche se il Parco ha attrezzato i punti più difficili con ferrate.
Risaliti gli stretti passaggi delle Calanche raggiungerete una croce, da qui
prendete a sinistra verso il Capanne. Siete sulla cresta rocciosa che divide
l’Elba la vegetazione è rada, con alberi bassi di Tasso e cespugli, ora il
percorso è abbastanza agevole fino al Malpasso, l’incrocio con il sentiero 8.
Siete arrivati ai piedi della cupola rocciosa del Monte più alto dell’Arcipelago
Toscano scendete a destra verso il sentiero 5, un gradevole ed ombroso percorso
che tra lecci, tassi e pinete vi riporterà al punto di partenza.
Grado di difficoltà: impegnativo
con un tratto difficile Tempo di percorrenza: 2/3 ore
2) Crinali del Capanne
Nel primo tratto,
fino al bivio del Malpasso, il percorso è identico al precedente, ma ora dovete
proseguire sul sentiero 00 verso la vetta del Capanne. La salita lungo il
sentiero segnato sul nudo granito è molto impegnativa e vi porta fino alle
antenne del monte più alto dell’Arcipelago Toscano (1.019 m.). Fermatevi ad
ammirare il magnifico panorama che spazia su tutta la costa toscana, l’intero
Arcipelago e la Corsica. Riprendete il cammino sullo 00 seguendo attentamente i
segnali bianchi e rossi e non abbandonando mai il percorso, usate le ferrate
installate dal Parco e non affrontate mai questo percorso con pioggia, nebbia ed
umidità. Il percorso è segnato sul granito, con passaggi in cresta, ripidissime
discese e difficili passaggi su roccia, ma qui in cima è bellissimo, siete nel
cuore segreto e selvaggio del Parco. Poi, dopo la Galera, il percorso si fa più
facile, fino a diventare agevole per raggiungere il bivio della Tabella o Monte
di Cote. Prendete fiato e riposate le gambe: vi aspetta una lunga discesa verso
la stretta e Marciana lungo il sentiero n.10. Raggiunto il primo bivio voltate a
destra lungo il sentiero 28 (in alcune carte è ancora segnato come 10/a) un bel
percorso in comoda discesa tra lecci e pini e poi proseguite dritti sul sentiero
n.6. Siete sul percorso della Marcianella la più famosa corsa podistica elbana
che si svolge nella tarda primavera. Ora il percorso costeggia Monte Capanne
lungo una strada in lastre di granito. Per risalire verso il Capanne potete
imboccare il sentiero n.1 oppure proseguite e raggiungete un quadrivio e
prendete in salita il sentiero n.2 in direzione Capanne, raggiungerete e
sorpasserete un bel caprile e poi al bivio successivo prendete a sinistra. Siete
su un sentiero a lastroni di granito che percorre una frana (maceo in elbano) e
che vi riporterà al bivio del Malpasso, non abbandonate il sentiero n.5,
raggiungerete agevolmente Monte Perone.
Attenzione: non raccogliere
assolutamente i fiori!
Grado di difficoltà: per questo
sentiero occorrono preparazione ed esperienza, è comunque bene affrontarlo in
compagnia di persone esperte.
Tempo di percorrenza: occorre
pensare ad una intera giornata dedicata a questo percorso, concedendosi numerose
soste, sia per riposarsi e mangiare, sia per ammirare con calma i panorami più
belli che potete trovare in tutta la costa Toscana.

La viola dell’Elba
Monte Capanne ospita anche un raro endemismo: la viola dell’Elba (Viola Corsica
ilvensis), una sottospecie relegata ad alta quota sul versante nord con una
colorazione che varia dal viola scuro al giallo e bianco.
Cresce tra i pascoli aridi, le rocce e i cespugli di ginestrina aspalatoide.
Assolutamente da guardare e non toccare!
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