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A spasso nel Parco - I luoghi della fede
 

 

 

 

1) Poggio-San Cerbone– Madonna del Monte

Si parte dal Cimitero/fortezza di Poggio (a metà strada tra il paese e lo stabilimento dell’acqua minerale Napoleone) imboccando lo  stradone che si snoda in un magnifico castagneto, vi consigliamo di seguire la strada principale, superando la sbarra che impedisce l’accesso alle auto, fino a raggiungere il romitorio di San Cerbone, edificato nel 1407. Qui vi potrete fermare all’ombra dei lecci e dei castagni che circondano l’antica chiesa recentemente restaurata. Poi prendete la discesa (sentiero n.1) e raggiungete dopo un centinaio di metri un bivio, risalite a sinistra ed attraversate la diga della grotta di San Cerbone ( poco più di una sporgenza rocciosa, dove dicono si sia rifugiato intorno al 570 il Santo Vescovo di Populonia fuggito dalle orde longobarde) e, con una rapida salita raggiungete il sentiero n. 6. Siete sullo stradone di Pedalta, un agevole percorso che vi condurrà tranquillamente verso Marciana tra castagni, lecci e pini. Attenzione: non vi avvicinate alle arnie che troverete lungo il percorso e non disturbate le api! In fondo allo stradone  vi aspetta un bivio, andate ancora a sinistra e seguite i cartelli Madonna del Monte che vi portano alla salita ed alla scalinata che vi porterà al Santuario che avete già incontrato negli itinerari precedenti.

Il percorso Marciana, Pedalta, San Cerbone, Poggio è consigliato anche in mountain bike.

Difficoltà: facile. Tempo di percorrenza previsto: 3 ore

Il ritorno è consigliabile da Marciana a Poggio lungo la strada provinciale.

 

 Mountain bike (e auto…)

 

2) le Chiese romaniche

Facciamo uno strappo alla regola: vi proponiamo un percorso tutto su asfalto, ma con salite molto impegnative.

Si parte da  San Piero in Campo dove, accanto al belvedere, stretta dentro le mura di una fortezza del 1400, si trova la Chiesa di San Pietro e Paolo del XII secolo.

Lasciato San Piero, risalite verso Monte Perone, ma prima fate una deviazione per Sant’Ilario, forse il borgo meglio conservato dell’Elba, dove potrete ammirare la chiesa-fortezza con la sua torre campanaria ricavata da una torre pisana di avvistamento del XII secolo. Tornate indietro e risalite la strada per Monte Perone, dopo qualche secco tornante si incontra, appollaiata su un gigantesco masso, la Torre di San Giovanni, da qui potete scegliere se fare una passeggiata lungo un ombroso sentiero verso la diroccata chiesa di San Francesco o andare subito verso la magnifica chiesa romanico-pisana di San Giovanni (XII sec.).

Proseguite verso la vetta del Monte Perone, qui vi potrete fermare nell’ombrosa area di sosta o imboccare uno dei numerosi sentieri che portano sul massiccio del Capanne. Scendete verso Poggio e poi verso Marciana Marina, al primo bivio per Marciana risalite la strada della Civillina e rapidamente raggiungerete un’altra singolare pieve romanico-pisana: San Lorenzo (XII sec.), un’abbazia distrutta dal pirata Dragut nel 1553. 

 

 

Le pinete

All’Elba sono presenti molte specie di conifere, alcune delle quali di origine esotica, frutto degli estesi rimboschimenti avvenuti negli anni 50/60.

Tra i pini, potete trovare il Pino Marittimo, quello Silvestre, il Pino Nero.

Facilmente riconoscibili per le foglie aghiformi e per la presenza di pigne e coltivati anche per i semi commestibili (pinoli), per il legname e le resine.